POLIZZA CATASTROFALE L’OBBLIGO NON OBBLIGO E IL RINVIO AL 01/01/2026 PER LE PICCOLE IMPRESE
1 Aprile 2025
Firmato il decreto interministeriale per l’indennità da 600 euro ai Professionisti iscritti alle casse private . Viene così regolamentata la destinazione del Fondo di ultima istanza previsto dall’art. 44 del Decreto “Cura Italia” DL 18/2020.
INDENNITA’ PER IL MESE DI MARZO PER LIBERI PROFESSIONISTI
Il sostegno al reddito dei lavoratori autonomi e professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria, danneggiati dall’emergenza Coronavirus, spiega una nota del ministero del Lavoro, è costituito da un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro.
Il decreto stabilisce che questo importo sarà riconosciuto:
A CHI FARE LA RICHIESTA
Le domande per l’ottenimento dell’indennità possono essere presentate da professionisti e lavoratori autonomi presso gli enti di previdenza ai quali sono iscritti. Le domande dovrebbero partire dal 1° aprile secondo gli schemi forniti dalle proprie casse. Il bonus è esentasse, non cumulabile con altri strumenti di sostegno al reddito, non è previsto per i titolari di pensione.
Sembra possibile che questa indennità copra anche i collaboratori domestici: «la situazione di colf e badanti è attualmente in considerazione, in vista di un loro inserimento tra i beneficiari del Fondo residuale previsto nell’articolo 44», chiarisce il ministero.
Nella stessa seduta il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo continua:
Si tratta di un primo intervento per fronteggiare immediatamente la situazione di emergenza”, siamo al lavoro sulle nuove misure per il decreto aprile, dove l’obiettivo è di prevedere, un indennizzo di importo superiore.
Per gli Agenti e Rappresentanti di Commercio iscritti anche alla cassa Enasarco la richiesta potrà essere inoltrata direttamente all’Inps a partire dal 01 aprile senza vincoli di reddito o fatturato. Lo specifica il MEF nelle Faq del 30 marzo 2020.
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